Laser a fibra — saldatura

Saldatura laser manuale

Saldatura laser a fibra con torcia manuale.

Quale potenza per i suoi metalli? Legga la nostra guida: Come scegliere una saldatrice laser portatile

Applicazioni

  • Acciaio inox
  • Alluminio
  • Carpenteria metallica
  • Insegne e pubblicità
  • Lettere scatolate
  • Metallo
  • Pulizia laser
  • Saldatura laser

Informazioni su questa gamma

Nella saldatura laser manuale il raggio si trova in una torcia tenuta dall'operatore, con una testa wobble che lo fa oscillare trasversalmente al giunto. La zona termicamente alterata resta stretta, per cui l'acciaio inox sottile non si deforma come con il TIG e la saldatura di solito richiede poca o nessuna rifinitura successiva: è qui che si risparmia la maggior parte del tempo. La potenza determina quanto materiale si salda in una sola passata, e lo stesso vale per il tipo di giunto: un giunto di testa deve essere penetrato completamente, mentre un giunto d'angolo o a sovrapposizione consente spessori maggiori. Come regola generale, 1500 W coprono giunti di testa da 2–3 mm e d'angolo da 3–4 mm, 2000 W coprono 3–4 e 4–5 mm, e 3000 W coprono 5–6 e 6–8 mm. Oltre questi valori, per lavori strutturali pesanti, la saldatura MIG o un processo dedicato restano lo strumento giusto. La gamma è adatta alla lavorazione della lamiera e in particolare alla produzione di insegne: lettere scatolate, telai di cassonetti luminosi, totem e pali, pannelli decorativi forati, staffe e strutture di supporto, cioè pezzi in cui la saldatura resta visibile nel prodotto finito e in cui ogni minuto di molatura e lucidatura è un costo.